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| Ninnananna |
Oscar era sdraiata tra le braccia di André. Sebbene una fredda brezza sfiorasse il suo corpo, lei si sentiva al caldo perché André era al suo fianco. Sorrideva mentre guardava il cielo scuro con le luci delle stelle e le centinaia di lucciole attorno a loro, così belle. Era già stata in quella foresta diverse volte, ma non aveva mai visto la bellezza di quel posto, prima. Poi volse il suo viso verso André e scoprì che lui la stava fissando.
André non poteva distogliere il suo sguardo da Oscar. Voleva ricordare tutto prima di perdere completamente la vista; il suo viso luminoso, i suoi occhi blu, i suoi setosi capelli dorati, la sua bellissima figura e la sua morbida pelle... Le sue mani accarezzarono delicatamente i capelli di lei e lentamente si spostarono sulla sua guancia. “ Ti amo, Oscar” disse mentre la toccava...
Per un momento, Oscar pose la sua mano su quella di lui, e lo guardò nel suo unico occhio verde. “André, promettimi che non mi lascerai, che non lascerai la mia mano, qualsiasi cosa succeda.” disse dolcemente. Poi prese la mano di lui e la pose sul suo petto, così che André potesse sentire il suo cuore battere. “Perché il mio cuore ti appartiene. Non potrei sopravvivere se mi lasciassi sola.”
André le sorrise teneramente, stringendola più forte. Posò la testa sul suo seno e ascoltò il suo battito prima di dire: “Non ti lascerò mai. Non ho altro posto dove andare. Il mio posto in questo mondo sei tu, Oscar.”
Alzò la testa e la guardò. Oscar non diceva nulla. Prese il viso di lui fra le mani e pose le sue labbra su quelle di André. Entrambi condivisero la dolcezza, la tenerezza il calore e l'amore dell'uno per l'altro eternamente...
Ora André era sdraiato sul terreno e Oscar era adagiata al suo fianco. Lei lo guardava e accarezzava i suoi soffici capelli neri. Non si concedeva di chiudere gli occhi. Non sapeva perché, ma aveva paura che lui potesse sparire se non avesse tenuto gli occhi su di lui. Lui aveva detto che non l’avrebbe mai lasciata e lei gli credeva, ma perché aveva ancora paura...? I sentimenti degli esseri umani sono così complessi da poter essere a stento compresi a volte...
E André poteva vederlo negli occhi della sua amata. Sorresse la testa di Oscar alla nuca, baciò le sue labbra e mise le sue forti braccia attorno a lei. Dopo un poco le sue labbra si mossero verso il suo orecchio e le sussurrarono tenere parole. Con quelle sue parole, Oscar si sentì sollevata; finalmente, posò la testa sul suo petto e chiuse gli occhi. “André, mi piacerebbe sentire di nuovo quelle parole. Potresti dirmele finché non mi addormento?”
“Se lo desideri…” rispose.
Oscar sorrise soltanto. Era troppo stanca per rispondere. I suoi occhi erano chiusi, ma le sue braccia lo avvolgevano in un tenero abbraccio…
Allora lui ripeté quelle parole ancora e ancora. André pronunciava quelle dolci parole con la sua voce calda. Oscar sorrideva mentre lo ascoltava; come se stesse ascoltando una ninnananna. La ninnananna che le avrebbe fatto fare dolci sogni... Prima di potersi finalmente addormentare Oscar sentì ancora André sussurrarle le sue parole... “Oscar... Tu sei la prima donna del mio cuore... Tu sei l’ultima donna della mia vita...”
~ FINE ~
Nota:
Penso che la scena in cui Oscar passa la notte con André nel manga sia così dolce e calda, mentre trovo che nell’anime non agiscano o parlino così tanto. Oscar era così fragile nelle braccia di André; spero di non farvi sentire a disagio per questo.
Un ringraziamento speciale a Seraph per il suo incoraggiamento e per aver corretto la storia.
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