La nottata viene inaugurata, come al solito, dal saluto del Principe. Tuttavia tutti sono coscienti della gravità della situazione: secondo quello che dicono certe profezie questa notte sarà... la notte del Giudizio!
Al momento delle presentazioni c'è fermento quando tra le file dei Fratelli compare un nuovo cainita, mai visto in precedenza. Il suo nome è Dailus e, dalle apparenze, sembra essere un Anziano. Di certo si rivela molto potente (un malkav presente alla riunione se ne accorgerà) e curioso: vuole sapere della Figlia di Eva, delle Lianna, degli infernalisti! Ma chi è questo Dailus, il vampiro appena giunto in città?
Questa domanda sembra avere una risposta quando all'Elysium giungono altri due nuovi Fratelli: Selia e Astolfo. La prima, al pari di Dailus, sembra avere nel sangue un enorme potere. Di sicuro non è un'Ancilla. Anche Selia è molto curiosa: fa domande e ottiene risposte senza nascondere un odio (reciproco) atavico nei confronti di Dailus.
Poi, mentre tutti i Fratelli sono impegnati a ostacolarsi a vicenda per primeggiare gli uni sugli altri, accade qualcosa: la luna diventa improvvisamente rosso sangue mentre il cielo è attraversato da numerose palle di fuoco.
E' iniziata l'Apocalisse, è iniziata la Gehenna!
Di lì a poco un silenzio innaturale cala su tutte le cose; i suoni diventano ovattati e lontani. Tutti i Fratelli si sentono richiamati nella sala centrale dell'Elysium da una forza tremenda.
Si ode uno squillo di tromba, fortissimo! Il soffitto del palazzo viene trafitto da un cono di luce splendente e dal cielo precipita una spada fiammeggiante. Essa, conficcandosi nel pavimento, apre una lunga spaccatura che divide in due l'Elysium, facendo uscire dal suolo un denso fumo nero.
A questo punto Savant, forse reso folle dagli avvenimenti, si avvicina alla spada per toccarla. Non appena avvicina le dita all'elsa il suo corpo si accascia al suolo privo di vita e si trasforma in cenere.
Subito dopo, dal cono di luce, scende una figura alata e splendente accompagnata da una bambina che tutti riconoscono essere Tinebra, la Figlia di Eva. L'essere alato si avvicina alla spada e getta uno sguardo severo al cadavere del tremere. Impugnando la lama, con voce possente, si presenta agli astanti: egli è Michele, la Gloria di Dio! A tutti i Fratelli annuncia che è giunto per loro il momento di fare la Scelta. Una decisione che segnerà la sorte dell'Universo, oltre che la loro. Così chiama Dailus e Selia e dice loro di mettersi alla sua destra e sinistra. Poi, aperto un massiccio tomo bordato d'oro, chiama ognuno dei Fratelli presenti (inclusa la presenza ectoplasmica di Savant) e chiede loro di schierarsi dalla parte di Dailus o di Selia.
E così succede. Da ora le registrazioni sono confuse e i fatti lasciano il posto ai "sentito dire", alle "voci di corridoio".
Qualcuno dice che la maggioranza dei Fratelli si schierò per Dailus. Allora Tinebra gli si avvicinò ed egli compì Diablerie su di lei. Ma anziché nutrirsi, Dailus deperì fino a sparire. La bimba, rivolgendosi agli astanti disse: "Avete scelto di non proseguire sulla strada tracciata dal vostro Progenitore... Che la Grazia di Dio sia su tutti voi!"
E così, mentre Tinebra e Michele risalirono al Cielo una Forza immensa scese su tutti i cainiti. Coloro che avevano scelto di stare dalla parte di Selia vennero inceneriti assieme alla loro Campionessa, mentre coloro che avevano scelto Dailus si sentirono profondamente cambiati.
Così, quando l'oscurità della notte lasciò il posto al sorgere del sole, essi si accorsero che l'alba non fece loro alcun male.
Poterono tornare a rivedere la luce.
Così questa storia si conclude...