![]() |
Canzone senza inganni (in trio) |
| Dada (Graziani) | |
| Io ti cercherò (Ron) | |
| Tempo (Kuzminac) |
Q-CONCERT: GRAZIANI - RON - KUZMINAC
RCA Italiana LP: PG 33412 (non più ristampato) anno 1981
I testi appaiono per gentile concessione di: BMG Ricordi S.p.A.
Nel 1981, anno in cui esce "Seni e coseni", è edito dalla RCA il "Q-Concert", nato dalla collaborazione live tra Ron, Goran Kuzminac e Ivan Graziani. Questo lavoro di gruppo produce un brano nuovo firmato da tutti e tre gli artisti, intitolato "Canzone senza inganni" ed inserito nel Q-disc insieme a "Dada", per quel che riguarda la discografia di Ivan, "Tempo", per ciò che concerne Goran, e "Io ti cercherò" per quanto riguarda Ron. Un album in cui tutti insieme suonano le canzoni di ognuno ed in cui Ron è al piano, Ivan e Goran alle chitarre.
E' un'esperienza senza dubbio molto interessante e contribuisce in maniera significativa ad arricchire il patrimonio culturale e musicale dei tre, e non ultimo, alla composizione di un brano meritevole di ogni attenzione.
Andrea Zamponi
(di Graziani - Cellamare - Kuzminac)
Per gent. conc. BMG Ricordi/Muvicom
Amico canta una canzone
una canzone senza inganni, con poche note
in questi giorni dove il vento ci porta in tutte le città
canta più forte o non ti sento, io sono qua.
E chiaro che la notte non va, cani randagi e troppa magia
portami via per favore, via, stanotte ho scritto una canzone
che come una figlia si mette a giocare, io chiudo gli occhi
e la lascio fare, per poi volare più in là...
Tutti i giorni dentro al Bar, a parlare dei tuoi guai
canta forte amico, questa sera sei con noi.
No, non bere in fretta, i tuoi bicchieri
passan come i tuoi anni
canta una canzone senza inganni.
Ho fatto sempre a modo mio
non ho pregato mai nessuno né uomo, né donna, né Dio
ma questa sera la mia vita, mentre la sto cantando
potrei cambiarla tutta intera con la tua vita, se vuoi...
Tutti i giorni dentro al Bar a parlare dei tuoi guai
canta forte amico, questa sera sei con noi.
No, non bere in fretta, i tuoi bicchieri
passan come i tuoi anni
canta una canzone senza inganni.
E più in là, qualcuno le ripeterà... (Queste tue parole)
e più in là qualcuno le ricorderà... (In unaltra città)
più in là, qualcuno le ripeterà... (Per cantare ancora)
e più in là qualcuno le ricorderà!
(parole e musica di Ivan Graziani)
Ed. Universale
Per gent. conc. BMG Ricordi
Mi ricordo il suo viso, scuro come un temporale
viso tondo da cherubino in un giudizio universale
bionda come una svedese e fianchi teneri per giocare
un metro e sessanta di dolcezza ma nata anche per comandare.
Dada aveva un dono grande, quello di saper parlare
e a convincere la gente nessuno la batteva
e a trovar conforto in tutto quello che diceva
era assai più facile che bere un bicchier dacqua.
Dada è buona, Dada è buona, Dada è buona assai
Dada ti butta giù, ti tira su, ti cava fuori dai guai
Dada è buona, Dada è buona, Dada è buona assai.
E fu così che si innamorò di Ivette senza tette
fu un rapporto torbido fra cugine strette
"Oh Ivette, Ivette, Ivette, Ivette, Ivette senza tette
smetti di bucarti, hai solo quindici anni
ma non vedi che ti guardo, ma non senti che ti parlo
non ci andare, non lasciarti andare, io ti guarirò
non andare più da loro, la tua vita è importante
questa volta, te lo giuro, andrò io al posto tuo"
Dada è buona, Dada è buona, Dada è buona assai
Dada ti butta giù, ti tira su, ti cava fuori dai guai
Dada è buona, Dada è buona, Dada è buona assai.
E andò così all'appuntamento, si presentarono due balordi
spalle larghe da facchini e naso a becco come corvi
la presero nel mezzo, la chiusero a chiave in una stanza
e poi giù botte come se piovesse e droga in abbondanza.
E il tempo scivolava sulle braccia fredde, i buchi sulla pelle
più non la voleva più la desiderava
poi le dissero "Vattene, vai per la tua strada
ma non tilludere, ritornerai, ormai tu sei come noi"
E invece no...
Dada è buona, Dada è buona, Dada è buona assai
Dada ti butta giù, ti tira su, ti cava fuori dai guai
Dada è buona, Dada è buona, Dada è buona assai.
E se tu le vuoi incontrare, uguali come gocce dacqua
Dada la grande e Ivette senza tette, le due cugine strette.