 1974: Nebula Grand Master Award 1998: Sci-Fi and Fantasy Hall of Fame Inductee

Robert Anson Heinlein nasce nel 1907 a Butler - un piccolo centro agricolo del Missouri - quale fratello minore di altri sei, ma già all'inizio degli anni Venti, la sua numerosa famiglia si trasferisce a Kansas City, dove il futuro scrittore compirà gli studi medi inferiori e si diplomerà alla locale Central High School. Durante il primo anno alla University of Missouri uno dei fratelli si arruola in Marina. Il giovane Heinlein pensa allora che la carriera militare possa rappresentare il futuro anche per lui: nel 1925 lascia così l'Università e s'iscrive alla U.S. Naval Academy di Annapolis, dove si laurea, nel 1929, in Scienze Navali. Fino al 1934 segue la carriera militare e viene assegnato, quale ufficiale di tiro, a bordo di numerosi incrociatori e portaerei, tra cui la famosa U.S.S. Lexington. In quegli anni sposa la sua prima moglie, Leslyn McDonald, il cui cognome, unito al suo secondo nome, formerà poi il principale pseudonimo dell'autore: Anson McDonald. Nel 1934 contrae però una grave forma di tubercolosi polmonare che trascura di farsi curare: è così costretto a dimettersi dalla Marina, con un'invalidità permanente, il grado di Tenente di Vascello, ed una modesta pensione. Ma a 27 anni, invalido o no che fosse, Heinlein non poteva starsene semplicemente seduto a vegetare: l'autore pensa quindi di riprendere gli studi. Si iscrive così alla University of California, dove studia Matematica, Ingegneria Avanzata, Fisica ed Architettura. Ma la salute lo tradisce di nuovo, ed è così costretto ad interrompere l'anno accademico e a trasferirsi in Colorado, con la speranza che il clima locale lo aiuti a rimettersi in forze. Ad ogni modo, gli ulteriori studi universitari compiuti dopo il congedo, gli forniscono quell'approfondita conoscenza della Scienza, che darà alle sue opere un ulteriore carattere di verosimiglianza. Negli anni successivi esercita diverse attività: lavora per compagnie minerarie, s'interessa di compravendita immobiliare, milita tra le liste del movimento socialista EPIC (e questo nonostante fosse un ardente anticomunista) e tenta la carriera politica, candidandosi - ma senza successo - alle elezioni politiche nel suo stato, tra le liste del Partito Democratico. Lettore appassionato di fantascienza già da tempo, nel 1939, in un periodo di gravi ristrettezze economiche, scrive ed invia ad Astounding Science-Fiction Life-Line, il suo primo racconto. John W. Campbell jr. accetta subito la storia (che appare sul numero di agosto), e spedisce ad Heinlein un assegno di 70 dollari, insieme ad una lettera nella quale lo sollecita all'invio di altro materiale. Nonostante l'ottimo inizio, tuttavia il successo del nostro autore risulterà dapprima oscurato per l'apparizione quasi simultanea di altri due importanti narratori: A.E. Van Vogt, il cui più lungo e spettacolare Black Destroyer era apparso su Astounding proprio il mese prima, e Theodore Sturgeon il cui Ether Breather sarebbe invece apparso sul numero di settembre. Ma Heinlein non si scoraggia e continua a scrivere storie a getto continuo, ed Astounding a pubblicarle... fino a quando, nel 1940, con Requiem, riesce ad imporsi quale uno dei più interessanti scrittori di fantascienza viventi. La sua produzione narrativa di quegli anni risulta per intero (tranne due racconti fantasy apparsi su Unknown Worlds) organizzata all'interno di uno schema cronologico, un'immaginaria Storia Futura che si spingeva fino al 2600 d.C. e oltre, ed all'interno della quale l'autore dà un ritratto abbastanza dettagliato della storia futura dell'Umanità. A partire dalla seconda metà degli anni Quaranta, l'autore abbandona però il suo progetto giovanile ed inizia a scrivere in altre direzioni. Riprenderà la Storia Futura solo negli ultimi anni della sua vita, con i romanzi Time Enough for Love (1973), The Cat who Walks Through Walls (1983) e To Sail Beyond the Sunset (1985), con i quali s'impegnerà a riempire tutti quei vuoti temporali che erano rimasti nelle storie dei personaggi più importanti del ciclo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, lavora come Ingegnere Civile nel Laboratorio Materiali della U.S. Naval Air Experimental Station a Philadelphia. Suoi colleghi di lavoro sono altri due grandi scrittori di fantascienza di quegli anni: Isaac Asimov e L. Sprague de Camp. Qui conosce anche Virginia Gerstenfeld, che nel 1958 diverrà la sua seconda moglie, e servirà come modello per molti dei suoi personaggi femminili, intelligenti ed indipendenti. Terminata la guerra si trasferisce in California e riprende a scrivere. Prima del conflitto le sue opere erano apparse soltanto sulle riviste popolari, ma adesso Heinlein decide di aprirsi la strada anche in altri mercati. Nel 1947 diviene così collaboratore fisso di due importanti periodici non di genere: Saturday Evening Post e Boy's Life, e stipula con la casa editrice Scribner's un contratto per un romanzo di fantascienza per ragazzi l'anno. Ne scrive dodici, dal 1947 (anno della pubblicazione di Rocket Ship Galileo) al 1958 (anno della pubblicazione di Have Spacesuit - Will Travel). Di questa popolare serie di juveniles degni di nota sono soprattutto Between Planets (1951), che sviluppa un tema classico della fantascienza avventurosa: quello di due pianeti in guerra tra loro (in questo caso Venere e la Terra), e Starman Jones (1953), che racconta delle vicende di un giovane che, con un'astronave, riesce a scappare da un rigido sistema di Gilde che controlla la Terra. Lavora anche per la televisione ed il cinema: è infatti responsabile dell'invenzione del personaggio di Tom Corbett, protagonista di Space Cadet - forse la miglior serie di telefilm di fantascienza degli anni Cinquanta - tratta dal suo omonimo juvenile, e lavora col regista George Pal per il soggetto e la sceneggiautra di Destination Moon - il primo grande film di fantascienza dell'Era moderna, vincitore di un Oscar per gli effetti speciali - tratto dal già citato Rocket Ship Galileo. Lo juvenile del 1957, Citizen of the Galaxy, oltre ad essere pubblicato in volume, appare, in quattro puntate, anche su Astounding. Il romanzo ottiene il primo posto nelle preferenze dei lettori adulti della rivista, il che fa dubitare alla Scribner's che Heinlein stia ancora scrivendo libri per ragazzi. Ogni anno infatti il tessuto narrativo degli juveniles di Heinlein si era costantemente arricchito, ed il loro stile si era fatto sempre più adulto. Così quando l'autore invia Starship Troopers in visione, la casa editrice si rifiuta di pubblicarlo perché troppo militarista - nonostante il libro avesse per protagonista un adolescente - e la relazione con lo scrittore s'interrompe definitivamente. Con Starship Troopers - che negli anni Novanta ispirerà Paul Verhoeven per l'omonimo film di fantascienza - Heinlein inizia decisamente ad andare controcorrente e le tematiche affrontate in quel libro, ed in quelli successivi, faranno sorgere accese polemiche, non solo tra la critica, ma anche presso i suoi stessi lettori. Nei suoi romanzi "maturi" Heinlein sembra infatti passare, con eccessiva disinvoltura, da posizioni che sfiorano pericolosamente il fascismo, ad atteggiamenti esageratamente libertari, a comportamenti apertamente reazionari o maschilisti. The Man who Sold the Moon (1950) è un inno d'amore per le immani risorse del Capitalismo; Starship Troopers (1959) descrive con realismo, a volte eccessivamente truce, le imprese di un gruppo di "marines dello spazio"; Stranger in a Strange Land (1961) è la storia di un giovane terrestre che predica la libertà sessuale ed il superamento di ogni tabù. Per le comunità hippie di quegli anni diverrà una sorta di Bibbia. Farnham's Freehold (1965) è stato accusato di razzismo. E The Moon is a Harsh Mistress (1966) - descrivendo il tentativo dei coloni lunari di rendersi indipendenti dalla Terra - risulta essere, in sostanza, un trattato teorico su come si organizza un apparato cospirativo/rivoluzionario! Negli ultimi due decenni di vita Heinlein non riesce più a produrre opere di grande valore - a parte il già citato Time Enough for Love - occupando la maggior parte del suo tempo con lunghi viaggi all'estero. Negli anni Settanta collabora alla redazione dell'Encyclopaedia Britannica, per la quale scrive due articoli: uno sull'antimateria, l'altro sulla chimica del sangue. Unico tra gli autori di fantascienza, vince per quattro volte l'Hugo Award per il miglior romanzo dell'anno: nel 1956 con Double Star, nel 1960 con Starship Troopers, nel 1962 con Stranger in a Strange Land e nel 1966 con The Moon is a Harsh Mistress. Infine meritano un cenno il racconto Magic, Inc. (1940) e il romanzo breve Waldo (1950). Magic, Inc., pur allontanandosi dalla produzione fantascientifica per avvicinarsi al puro ésprit fantastique, rimane un piccolo gioiello narrativo. La storia è ambientata in un mondo che coincide, nelle sue linee essenziali, col nostro, ma nel quale, tuttavia, la Magia funziona - anche se regolata dalle leggi ferree della Fisica - e maghi e fattucchiere esercitano con regolare licenza: nell'insieme le sue pagine ricordano il ritmo indiavolato e il dispiego di creatività del classico a cartoni animati Fantasia di Walt Disney... e questo non può essere che un bene! Waldo è un'altra invenzione tra grottesco e surreale. Ha per protagonista un uomo affetto da miastenia (patologica debolezza di muscoli e ossa) che per sostenere il proprio peso vive in una casa priva di gravità e si serve di protesi artificiali. Oggi - in onore del bizzarro personaggio di Heinlein - si chiamano "waldo" i servomeccanismi usati nell'industria, nella ricerca scientifica e in chirurgia. L'autore muore a Carmel, in California, nel 1988 a causa di un peggioramento di un enfisema polmonare contratto in precedenza. Per sua volontà le sue ceneri sono state sparse in mare dalla poppa di una nave da guerra, al largo della costa della California.

Robert Heinlein è stato un personaggio molto importante per lo sviluppo della fantascienza del dopoguerra: è stato infatti il primo scrittore che si è adoperato per farla uscire dal ghetto delle pulp magazines, e per diffonderla oltre la cerchia dei lettori specializzati. La distinzione tra la produzione per ragazzi e quella più "matura" di Heinlein, è comunque molto meno netta di quanto si possa immaginare. A differenza di molti altri autori del periodo, che quando scrivevano juveniles sapevano essere veramente "infantili", gli juveniles di Heinlein sono, per la maggior parte, dei veri romanzi per adulti che raccontano tuttavia le avventure di ragazzi, e la loro trama, pur essendo generalmente abbastanza semplice, contiene spesso interessanti implicazioni di carattere economico, sociologico e politico. Ecco perché gli juveniles di Heinlein hanno avuto ottimi successi anche quando sono stati pubblicati come libri per adulti. Il successo di Heinlein deriva dalla sua innata capacità di saper elaborare la materia narrativa fantastica in modo realistico, di saper descrivere in maniera dettagliata e convincente le sue società future. Le sue storie danno infatti l'impressione di essere articoli di cronaca scritti da un abile giornalista del futuro, quasi degli "spaccati" di vita di un mondo che ancora non esiste. Ed i suoi personaggi non sono né Superuomini, né geni folli: sono normali esseri Umani. Anche se a volte sono dotati di particolare acume finanziario, o di un'incredibile longevità, o persino di due teste, non sono mai tutto sommato, persone troppo fuori dall'ordinario. Questa capacità di combinare il realismo con l'immaginazione fantastica, unita anche a quella di saper interpretare l'America profonda nelle sue contraddizioni e cambiamenti - attitudini queste che gli hanno valso, da parte di Sandro Pergameno, la definizione di «darwinista sociale», è il merito essenziale della narrativa di Heinlein, lo strumento della sua penetrazione in larghissimi strati di lettori, e la caratteristica che ne fa in assoluto uno degli autori di genere più significativi del Novecento.
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