FORTIFICAZIONI DEL SECONDO CONFLITTO MONDIALE A QUARTU SANT’ELENA
Daniele Grioni, un visitatore del sito, ci ha spedito il frutto di una lunga ricerca sulle fortificazioni nella zona di Quartu Sant'Elena. Ricerca che culminerà in una tesi di Laurea. Se siete appassionati di questi argomenti non esitate a scrivergli (ho avuto modo di constatare che è veramente preparato)all'indirizzo pattada@tiscalinet.it
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CAPOSALDO XVI Opere: 54 (pac, mg, fm) NOTA: è forse
l’opera più conosciuta, essendo ubicata a sbarramento della strada
Quartu- Pitz’E Serra. Mimetizzata all’epoca da chiesetta. CAPOSALDO XVII Opere: 55 (mg); 56 (fm); 57 (mg, pac) 58
(mg); 59 (? Manca ); 60 (fm); 61 (mg). NOTA: L’opera 61 esiste di
sicuro, anche se malconcia internamente. La 60 si trova addossata al muro
di contenimento di una recente costruzione. L’intera area di caposaldo
coincide invece oggi con una zona di intensa urbanizzazione (condomini)
accessibile dalla via Tharros di Quartu. CAPOSALDO XVIII Opere: 64 (mg, fm; ma esiste
all’interno una postazione per pac non segnata sulle carte d’epoca);
62 (mg); 63 (fm, mg). NOTA: Le opere esistono e sono visibili dalla Strada
554. Si trovano in un’area purtroppo appetibile a fini edilizi.
Attualmente si tramandano in cattivo stato di conservazione interna. Le
opere erano all’epoca collegate da una rara ed interessante
trincea coperta in calcestruzzo con soletta a prova di schegge. Anche
quest’area potrebbe divenire, se bonificata, sito utile a fini pubblici
(giardini, spazio per associazioni) o museale, in alternativa a Pitz’E
Serra. CAPOSALDO XIX Opere: 65 (pac, mg); 66 (mg, fm). NOTA:
Le due opere difendevano lo sbarramento anticarro ancora oggi visibile
all’estremità dello Stagno di Quartu. Purtroppo non sembra coincidere
la tipologia costruttiva con l’armamento menzionato nelle carte
d’epoca. Lungo la strada che da Margine Rosso portava a Quartu esisteva
un ulteriore caposaldo non numerato, con almeno un piccolo fortino (lungo
la strada). Sulla spiaggia due fortini monoarma con ricovero, oggi
scenograficamente semisepolti dalla sabbia. La sponda sud dello Stagno era
stata modificata in fossato anticarro, come parrebbe evidente ancora oggi
e come attesta l’allineamento di blocchi in calcestruzzo visibili nella
laguna. - POSTAZIONI COSTIERE ANTISBARCO Le carte d’epoca disponibili (scala
1: 100.000) mostrano genericamente gli appostamenti campali per
mitragliatrici e armi controcarro messi in opera dal Regio Esercito.
Qualche opera campale, come sappiamo sempre dai promemoria d’epoca,
venne trasformata nel 1942-43 in fortino resistente al piccolo calibro (
proiettili fino a 150 mm) oppure alle schegge. Sinora ho rintracciato: Spiaggia
di Quartu: Torre
Carcangiolas-Serra Pauli, oggi sprofondata in acqua ma modificata mediante
l’inserimento di una postazione monoarma per fucile mitragliatore. Spiaggia
di Quartu-Margine Rosso:
due postazioni con annesso ricovero, di rinforzo al Caposaldo XIX (vedi
sopra, caposaldo XIX). Su
Forti/ Parrocchia di San Luca
(alture del Margine Rosso): sul tetto della chiesa un posto
d’osservazione in calcestruzzo. All’epoca qui si trovavano due
appostamenti per mitragliatrice. Zona
ad est della chiesa di San Forzonio (o Forzoriu);
all’epoca munito caposaldo campale. Ancora da esplorare. Serbatoio
idrico San Forzonio:
postazione circolare protetta alle schegge oggi inglobata, ma visibile
dalla strada, in una villetta. Campo
coltivato località Priogheddu:
postazione circolare monoarma protetta alle schegge, visibile dalla
strada. Torre
Foxi-foce Flumini Cuba:
vi si trova un pillbox per fucile mitragliatore fortemente compromesso
nella muratura e saturo di rifiuti. Interessante il metodo di armatura del
calcestruzzo. Prato
ad est dell’Hotel Setar:
postazione monoarma circolare resistente alle schegge per mitragliatrice.
Se l’area divenisse edificabile (ed in assenza di apposito “vincolo”
comunale) sarebbe certamente distrutto. Bivio
di Sant’Andrea:
postazione identica alla precedente, intelligentemente risparmiata durante
recenti lavori di riqualificazione del sito. Spiaggia
di Capitana: postazione
circolare monoarma in calcestruzzo, in concorso di fuoco con l’opera di
S. Luria, sita presso il porticciolo turistico. Spiaggia
ad est del molo di S. Luria:
ricovero in calcestruzzo con sovrapposta postazione circolare. Rarissima
tipologia costruttiva, forse una mimetizzazione da faro costiero. Litorale
di Capitana un fortino
ancora esistente, in concorso di fuoco col fortino della Batteria
“Carlo Faldi” di Mortorius, ubicato ad ovest della batteria stessa. Is
Mortorius: imponenti
resti della Batteria Antinave “Carlo Faldi” (postazione telemetrica,
piazzole e ricoveri, edifici, garitta di guardia, posto d’osservazione
etc); Nuraghe Diana, con sovrapposta postazione osservatorio.
All’epoca esistevano tre appostamenti per mitragliatrice nell’area
nord-est della batteria. Grioni Daniele - Agosto 1999.
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