Rue Simon-Crubellier 11, Parigi
23 giugno 1975, qualche minuto prima delle otto di sera
*

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1
Per le scale. Fra il terzo e il quarto piano. Una donna (direttrice di un'agenzia immobiliare) sta per visitare un appartamento (quello dove abitava Gaspard Winckler
8, 53 e 44).
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2
Beaumont. Salotto. Un accordatore si appresta ad aggiustare il pianoforte.
Oggetti: un grande pianoforte da concerto, la partitura di Gertrude of Wyoming di Arthur Stanley Jefferson. Una grande poltrona moderna, un blocco di marmo, un accendino d'acciaio, una quercia nana, un puzzle di legno, un vassoio da tè, libri (tra cui Norme riguardanti la sicurezza nelle miniere e nelle cave). Manifesti: uno raffigura 4 monaci davanti a un camembert.
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3
Foureau. Il futuro salotto del Terzo a destra. E' un locale quasi nudo, con parquet all'inglese.
Oggetti: una poltrona Luigi XIII.
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4
Marquiseaux. Un salotto vuoto.
Oggetti: un tappeto di sisal, 4 quadri (una natura morta, una strada di periferia, il tarandus, riproduzione de Il topo dietro la tenda di Forbes).
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5
Foulerot. Bagno vuoto. Sta arrivando dal corridoio una ragazza nuda. Ha in mano il numero 40 della rivista "Les lettres Nouvelles" contenente tra l'altro la novella "Nel gorgo" di Pirandello.
Oggetti: un cardigan di cachemire scozzese e una gonna con le bretelle.
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6
Breidel. Camera di servizio della signora Beaumont. Béatrice studia con 5 compagne di scuola.
Oggetti: Un'incisione dal titolo: Chi beve mangiando la zuppa quando muore non vede una cicca.
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7
Morellet. Camera di servizio (ex 17). Tre operai stanno uscendo dalla stanza. Sarà collegata all'appartamento dei Plassaert.
Oggetti: una pianta delle future sistemazioni del radiatore, delle tubature e dei cavi elettrici.
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8
Winckler. Salotto vuoto.
Oggetti: vecchi numeri del Jouet français, tre fiori di campo appassiti, una bottiglia vuota di cocacola, una confezione per dolci.
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9
Joseph Nieto e Ethel Rogers. Camera di servizio di Hutting, ex numero 26. Ethel fa toilette. Nieto è sul letto e sta per bruciare una lettera. Fra poco scenderanno per servire alla festa dagli Altamont.
Oggetti: un grande letto stile impero, un comò di legno da frutto, una bottiglia di whisky Black and White, un piatto con biscotti salati assortiti, il libro Il francese attraverso i testi. Corso medio. Anno secondo. Riproduzione intitolata Arminio e Sigimero, una cartolina che rappresenta una scultura di Hutting "Le Bestie della notte".
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10
Jane Sutton. Camera di servizio dei Rorschasch, già numero 14. La ragazza legge una lettera smozzicando del pane.
Oggetti: un uccello con le piume grigie in una gabbia, un materasso appoggiato su 3 cubi di legno, una tavola di sughero con attaccati dei fogli e 3 foto della ragazza, il disco jazz Gerry Mulligan Far East Tour.
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11
Hutting. Lo Studio. La segretaria scende la scala che porta sul ballatoio, 2 clienti sono seduti sui pouf.
Oggetti: qualche calco, una Marianne da municipio, dei grandi vasi, 3 piramidi d'alabastro, oggetti kitsch vari. Un carrello bar, un secchiello per il ghiaccio di Beiruth, 20 tele del "periodo nebbia" di Hutting.
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12
Réol. Prima c'era la signora Hourcade. Ora c'è la coppia Réol col bambino di 8 anni. Hanno appena finito di mangiare.
Oggetti: una trottola, un giornalino con l'asino parlante.
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13
Rorschasch. Il vestibolo, stanza vuota.
Oggetti: una grande scrivania impero, un grappolo d'uva di vetro soffiato, una statuetta di bronzo raffigurante un pittore, un disegno a penna che raffigura Rémi Rorschash.
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14
Dinteville. Studio. Il dottore scrive una ricetta alla scrivania. La vecchia paziente sta per scendere dal lettino.
Oggetti: un lettino per le visite, una scrivania metallica, un telefono, un ricettario, una stilografica, una lampada snodabile, un piccolo divano, una riproduzione di Vasarely, 2 piante grasse sulla finestra, un armadio per gli strumenti.
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15
Smautf. Camera vuota, già camera di servizio numero 13. Un gatto di pelo bianco sonnecchia sul copriletto arancione.
Oggetti: un portacenere di vetro intagliato Guinness, una raccolta di parole crociate, il romanzo poliziesco I sette delitti di Azincourt. I tre oggetti che Smautf ha riportato dai viaggi: una cassapanca da nave, una statua della Dea madre tricefala, un'incisione di un bambinetto che riceve un libro premio.
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16
Signorina Crespi. Camera di servizio La signorina sogna un becchino.
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17
Per le scale. Valène ricorda tutti gli inquilini.
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18
Rorschash. Sala da pranzo vuota.
Oggetti: Uno scrigno di vetro con 54 monete antiche con l'effige di Sergio Sulpicio Galba, un acquerello intitolato "Rake's progress" firmato U. N. Owen, 9 piatti decorati, una tavola rotonda stile liberty al centro della stanza.
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19
Altamont. Salotto. Si prepara il ricevimento. Un domestico legge la notizia di un romanzo di Paul Winther.
Oggetti: 8 sedie sul cui schienale è raffigurata la guerra dei Boxer, le pareti raffigurano la vite delle Indie, un caminetto sormontato da una scacchiera, un tavolo su cavalletti coperto di tovaglie bianche, 5 aragoste ricomposte.
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20
Moreau. Una camera. La signora Moreau è sdraiata in un grande letto svasato, la signora Trévins le mostra una cartolina arrivata dal loro paese natale, un'infermiera sfoglia una rivista illustrata.
Oggetti: una lampada con paralume di seta gialla, una tazza di caffè, una scatola di frollini bretoni, una boccetta di profumo, un piattino con qualche fico secco e un pezzo di Edam, una losanga di metallo con 4 pietre di luna a cabochon che incornicia la foto di un uomo sulla quarantina, una pila di libri tra cui "La vita amorosa degli Stuart".
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21
Nel locale caldaie. Un uomo sulla quarantina è disteso bocconi in cima alla caldaia.
Oggetti: la pagina strappata da un giornale, una targa rotonda con la scritta "RICHARD & SECHER".
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22
L'atrio. Una donna legge la lista degli inquilini. Cerca il nome di Bartlebooth. Ha in mano una foto di James Sherwood. Lei si chiama Ursula Sobieski.
Oggetti: un cartello "Ascensore momentaneamente fermo".
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23
Moreau. Biblioteca. Vi hanno preso il tè la signorina Trévins e l'infermiera prima di andare dalla signora Moreau (
20).
Oggetti: un vassoio rotondo con tre tazze, uno schema di parole crociate iniziato, i due gatti Pip e La Minouche dormono (dopo aver fatto cascare il bricco del latte).
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24
Marcia. Retrobottega del negozio.
Oggetti: un grande bureau Luigi XVI, un emaki raffigurante una scena giapponese, 6 sedie verdi su cui sono posati dei rotoli di tele di Jouy, equipaggiamenti militari, libri e riviste. Centinaia di soprammobili, lampadari, quadri (tra cui: La Veneziana, I Domestici, una scena campestre, Il Giorno del San Mai, Il Fazzoletto).
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25
Altamont. Sala da pranzo, sistemata per il ricevimento.
Oggetti: 4 botti di vino posate su cavalletti a X, con sotto un giornale, dal quale si vede un cruciverba iniziato.
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26
Bartlebooth. Un'anticamera quasi vuota. Tre domestici (Smautf, Hélène e Kléber) aspettano la scampanellata del padrone.
Oggetti: qualche sedia impagliata, 2 sgabelli a 3 piedi, una lunga panca, un pannello di sughero con su appuntate parecchie cartoline, la partecipazione per il funerale di Gaspard Winckler, il libro "The Wanderers" di George Bretzlee.
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27
Rorschash.
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28
Per le scale.
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29
Terzo a destra. Salone, c'è l'immagine del dì dopo la festa. Una ragazza dorme su un divano. Forse un'altra ragazza le sta portando dal corridoio una tazza di tè.
Oggetti: una biblioteca stile Regency, i resti della baldoria per terra, avanzi di cibo, vari dischi.
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30
Marquiseux. Bagno. Philippe e Caroline Marquiseux si accarezzano nella vasca da bagno. Il gatto (Petit Pouce) assiste alla scena.
Oggetti: La targhetta del gatto.
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31
Beaumont. Camera della signora. Lei riposa seduta sul letto Luigi XV.
Oggetti: un libro d'arte dal titolo "Ars Vanitas", che mostra una riproduzione delle "Vanità" della Scuola di Strasburgo.
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32
Marcia. La camera della signora. Lei è in camera e cerca di afferrare un cetriolino da un barattolo.
Oggetti: un tavolo basso sovraccarico di carte, libri e oggetti vari.
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33
Cantine degli Altamont e dei Gratiolet. C'è un grosso gatto tigrato.
Oggetti: quella degli Altamont è ordinata con etichette e piena di prodotti alimentari, quella dei Gratiolet è disordinata, piena di rifiuti.
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34
Per le scale. Tra primo e secondo piano. Gilbert Berger scende verso il primo piano. Sta andando a buttare l'immondizia.
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35
La guardiola. La signora Nochère scende da una scaletta dopo aver cambiato le valvole della luce dell'atrio. Il cane (Boudinet) è sdraiato su un tavolo. Il piccolo di Geneviève Foulerot dorme nella culla.
Oggetti: un letto, un acquaio sormontato da un piccolo boiler, un mobile per la toilette con piano di marmo, un fornello a 2 fuochi su un comò rustico, varie scansie piene di scatoloni e valigie, un tavolo con 3 piante, la posta serale, un pianoforte verticale che regge un vaso di gerani, un cappello a campana azzurro cielo, un televisore e una culla imbottita. Un pannello di legno con ganci regge mazzi di chiavi, un regolamento del riscaldamento, una foto di un anello, un ricamo su canovaccio.
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36
Per le scale. Sul pianerottolo del secondo piano. Davanti alla porta aperta degli Altamont, da cui esce un vecchio amico di famiglia (Herman Fugger).
Oggetti: il quotidiano di Dublino "The free man".
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37
Louvet. Soggiorno. I Louvet sono in viaggio.
Oggetti: caminetto con fuoco pronto da ardere, blocco audiovisivo integrato, divano e poltrone assortiti, un tavolo basso, dei dadi da poker, uova da rammendo, una boccetta di angostura, un tappo di champagne che è in realtà un accendino, una bustina di fiammiferi, una scrivania di tipo navale, con una lampada italiana, un'alcova con tende rosse e un letto ricoperto di cusini variopinti, un'acquerello che rappresenta dei musicisti che suonano strumenti antichi, una fotografia dei Louvet sulle Ande.
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38
Macchinario dell'ascensore. L'ascensore è guasto.
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39
Marcia. Camera di Léon, marito dell'antiquaria. Lui è seduto in poltrona, leggendo riviste d'arte.
Oggetti: l'"American Journal of Fine Arts" e altre riviste d'arte.
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40
Beaumont. Bagno. Anne Breidel è sdraiata a pancia sotto con un cuscino termo-vibro-massaggiatore sulle natiche. Davanti ha l'elenco di una dieta.
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41
Marquiseaux. Sala riunioni, ottenuta unendo l'ex camera da letto degli Echard, la piccola sala da pranzo col vestibolo e uno sgabuzzino.Due amici-clienti aspettano i Marquiseaux che sono in bagno (
30).
Oggetti: un gong di bronzo, un juke-box, un biliardino elettrico, un organo elettrico.
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42
Per le scale. Sul pianerottolo del quarto piano, due uomini sulla cinquantina s'incontrano. Sono due porta a porta.
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43
Foulerot. Una camera (la ex camera di Paul Hébert). Ci vive il figlio di 1 anno di Geneviève Foulerot, ora dalla signora Nochère (
35), mentre lei si sta avviando verso il bagno (5).
Oggetti: una culla bianca, una foto di Geneviève.
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44
Winckler. Il laboratorio.
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45
Plassaert. Una camera col pavimento di legno, un divano trasformabile in letto e una tavola pieghevole. Rémi Plassaert sta sdraiato sul divano, catalogando la sua collezione di carte assorbenti.
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46
Jérome. Una camera di servizio appartenente all'aministratore. E' sostanzialmente disabitata. Negli anni '50 era abitata dal Signor Jérome.
Oggetti: Pannelli di iuta incollati alle pareti, 2 letti gemelli divisi da un comodino uso Luigi XV, un portacenere Coca Cola, una lampada a pinz, un tappetino logoro, un armadio a specchi, dei pouf a forma di cubo, un tavolo basso a 3 piedi che regge un numero di "Jours de France".
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47
Dinteville. La sala d'aspetto. Due persone (un professore di francese in pensione che corregge i compiti, un rappresentante di impianti telefonici che mostrerà a fine giornata i nuovi modelli di segreteria telefonica al dottore che sfoglia un catalogo di orticultura) aspettano di essere visitate.
Oggetti: un grande divano blu, poltrone, sedie e riviste, una scrivania foderata in cuoio con un portapenne Napoleone III, una pendola ferma sulle due meno dieci, molti quadri (in particolare uno di 3 metri per 2, che raffigura l'interno di un bistrò).
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48
Signora Albin. Una camera di servizio vuota. La signora è andata al cimitero a raccogliersi sulla tomba del marito come ogni giorno. In realtà ora si trova nell'atrio a chiaccherare con Gertrude e con la signorina Lafuente (
90). Un pesce rosso nella sua boccia è l'unico essere vivente.
Oggetti: qualche oggetto avvolto da vecchi numeri del "Franche-dimanche".
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49
Per le scale. Tra l'ex appartamento di Winckler (
8, 53 e 44) e l'ascensore.
Oggetti: Uno dei vetri e' sostituito da una pagina di Détective.
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50
Foulerot. La camera che sarà di Geneviève Foulerot. E' stata appena ridipinta.
Oggetti: un quadro che raffigura una camera, l'autore è Louis Foulerot.
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51
Valène. Già camera di servizio. Valène sta salendo le scale (
17)
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52
Plassaert. La prima stanza che fu occupata dalla famiglia Plassaert nel 1972, un anno prima della nascita del figlio. Prima vi abitò Grégoire Simpson.
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53
Winckler. Una volta c'era un quadro che raffigura tre uomini vestiti di nero in un'anticamera (la scena I atto III de "Le Ambizioni Perdute"). Ora è vuota.
Oggetti: una bottiglia di Schweppes all'arancia finisce di ammuffire da 2 anni.
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54
Plassaert. Stanza di lavoro. Adèle e Jean sono seduti alla scrivania. Lui mostra a lei una spilla. Lei stava leggendo una guida dell'Egitto.
Oggetti: una bottiglia di whisky McAnguish Caledonian Panacea, 16 disegni raffiguranti i "piccoli mestireri" parigini.
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55
Fresnel. Camera di servizio, già dimora dei Fresnel. Oggi vi è un uomo sulla trentina, che giace completamente nudo sul letto tra 5 bambole gonfiabili.
Oggetti: una sedia, una tavola con una cerata, avanzi (una lattina, dei gamberoni), un giornale aperto su un enorme schema di parole crociate.
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56
Per le scale. Davanti alla porta del dottor Dinteville (
96, 14 e 47). Un cliente aspetta che gli si apra la porta.
Oggetti: un portaombrelli, una pila di giornali impacchettati.
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57
Orlowska. Già camera di servizio numero 15. Elizaveta Orlowska è in piedi al centro della stanza e spolvera un piccolo lume.
Oggetti: un letto formato da una panca, una tavola di legno bianco con una macchina da scrivere portatile, un'altra tavola con un fornello da campeggio e qualche utensile da cucina; un lettino con le sbarre e uno sgabello, un altro sgabello che funge da comodino, una lampada dal piede ritorto, un portacenere bianco di ceramica, ottagonale, una scatola di legno per sigarette, un saggio intitolato "The Arabian Knights. New Visions on the Islamic Feudalism in the Beginnings of the Hegira" di Charles Nunneley, "L'assassino è il giudice" di Lawrence Wargrave, due manifesti (un ritratto di un clown e l'altro con 6 uomini in piedi che illustra una filastrocca polacca).
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58
Gratiolet. Un'ex camera di servizio unita a un'altra (
82) forma l'appartamento dei Gratiolet. Questo è lo studio. Olivier è seduto davanti a un tavolino pieghevole e legge una storia dell'anatomia. La figlia Isabelle è in ginocchio sul pavimento che fa un castello di carte. Alla tv stanno presentando i programmi serali.
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59
Hutting. E' una piccola stanza di lavoro ricavata dal ballatoio. Hutting sta lavorando al ritratto di un uomo d'affari giapponese.
Oggetti: una riproduzione a colori del Trittico del Giudizio Universale di Roger Van der Weiden, il cartellone del film Gli Orgogliosi di Yves Allégret, un ingrandimento fotografico di un menu di fine secolo.
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60
Cinoc. Cucina. Lui è seduto su uno sgabello e mangia da una scatola dei plichard agli aromi.
Oggetti: quattro calendari (dal 1972 al 1975) delle poste, un acquerello dipinto con la bocca e i piedi, tre scatole di scarpe piene di cartoncini bristol coperti d'una grafia minuziosa.
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61
Berger. Sala da pranzo. Lisa Berger è sola e finisce di preparare per se' e per il figlio (che è andata a comprare il pane e a buttare l'immondizia
34). Sta mettendo sulla tavola una bottiglia di succo d'arancia e una scatola di birra Munich Spatenbrau.
Oggetti: Al centro una tavola rotonda con 2 coperti, un sottopiatto metallico, una zuppiera da cui spunta un mestolo, un piatto bianco con una cervellata tagliata coperta di senape e un camembert; una credenza con una lampada, una bottiglia di pastis 51, una mela rossa su un piatto di stagno, un giornale della sera; un quadro raffigruante un paesaggio asiatico.
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62
Altamont. Salottino. La signora è seduta davanti allo specchio a passarsi del khol fra le ciglia e sulle palpebre con un bastoncino sottile. Il signor Altamont indossa un mantello nero e sta leggendo una lettera dattiloscritta davanti alla finestra.
Oggetti: un divano color tabacco sul quale è disteso un king-charles dal pelo lungo setoso, una grande tela iperrealista che raffigura un piatto di spaghetti fumanti e un pacchetto di cacao Van Houten. Una tavola bassa con vari ninnoli d'argento, fra cui una scatola di pesi, 3 pile di libri sormontate da "Vittoria amara" di Rene Hardy, "Dialoghi con 33 variazioni di Ludwig Van Beethoven sopra un tema di Diabelli" di Michel Butor e "Il Cavallo d'orgoglio" di Pierre Jakez-Helias. Sulla parete di fondo, sotto 2 tappeti da preghiera bantu, uno stipo Luigi XIII con sopra uno specchio ovale cerchiato di rame.
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63
L'Entrata di servizio. Cinque fattorini stanno entrando per portare vettovaglie alla festa dagli Altamont (
25, 62, 88, 69 e 19). Il più piccolo porta un enorme pollo. il secondo un vassoio di dolciumi orientali. il terzo 3 bottiglie di Wachenheimer Oberstnest, il quarto pasticci di carne e sandwich, il quinto una cassa di whisky. Una donna sta uscendo dallo stabile con in mano una gatta grigia e una cartolina di Loudun. Abita nello stabile accanto ed è venuta a riprendersi la gatta.
Oggetti: globi di vetro lattiginoso che illuminano. secolo.
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64
Nel locale caldaie. Uno stanzino dai muri coperti di contatori e aggeggi vari. Un operaio esamina un grafico su lucido. Qui si nascose Olivier Gratiolet durante la guerra.
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65
Moureau. Cucina creata dall'arredatore Fleury, ma modificata per le proteste della cuoca Gertrude. Qui faceva le sue "apparizioni" Mefisto.
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66
Marcia. La seconda stanza del negozio, di cui si occupa direttamente la signora, riservata ai grandi mobili.
Oggetti: la scrivania fine diciottesimo con 2 schedari metallici, uno per i clienti regolari, l'altro per tutti gli oggetti che le sono passati per le mani. Un telefono nero, un blocco, una matita automatica di tartaruga, un minuscolo fermacarte conico e una fiorera di Gallé contenente un'ipomea a fiore purpureo (Stella del Nilo). L'ultimo acquisto della signora è un salotto fine secolo trovato in una pensioncina di Davos. Nella vetrina ci sono 4 oggetti: una "pietà" medievale di legno, uno studio di Cermontelle per il ritratto di Mozart bambino, una miniatura persiana e un'armatura spagnola. Poi ci sono gli orologi animati.
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67
Cantine. La cantina dei Rorschash e di Dinteville.
Oggetti: Nella cantina dei Rorschash: residui di carta da parati con disegni astratti simili a pesci, barattoli vari, decine di classificatori con su scritto "archivi", sacchi di gesso, bidoni per la benzina, valigie sfondate, un pacco di detersivo, uno sgabello arrugginito. Un gabbiotto per bottiglie (5 bottiglie di liquore di frutta, il libretto - in russo - de "Il Gallo d'Oro" di Rimskij-Korsakov dalla fiaba di Puskin, il romanzo popolare "Il Tributo o la Vendetta del Fabbro di Lovanio", dei pezzi di un gioco di scacchi fantasia.
Nella cantina di Dinteville: pile di libri che spuntano da uno scatolone, una targa "STUDIO MED.", catini ammaccati, flaconi senza etichetta, una scatola quadrata piena di chiodini arrugginiti, uno scheletro triste penzola da un chiodo piantato vicino alla porta.
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68
Per le scale. Tentativo d'inventario di qualcuna delle cose che si sono trovate per le scale nel corso degli anni.
Oggetti:
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69
Altamont. L'ufficio di Cyrille Altamont. Si finisce di sistemare la stanza per il ricevimento. Due maggiordomi sistemano una tovaglia bianca sulla scrivania. Un cameriere si appresta a disporre roba da mangiare sulla tavola.
Oggetti: una scrivania ministeriale a 9 cassetti di mogano, una poltrona girevole e a dondolo, uno sgabellino da riposo tipo Récamier, una grande biblioteca a vetri con cornicione a collo d'oca, un grand portolano di carta telata. Tre quadri: un ritratto di Morrell d'Hoaxville, un'opera del pittore Organ Trapp (una stazione di servizio di Sheridan), "L'operaio ebanista della rue Champ-de-Mars" di Priou. Una scacchiera ferma alla diciottesima mossa del nero nella partita fra Anderssen e Dufresne a Berlino 1852. Un telefono bianco e un vaso con gladioli e crisantemi.
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70
Bartlebooth. Sala da pranzo vuota.
Oggetti: otto scatole cilindriche con l'emblema di re Faruk.
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71
Moreau. Sala da pranzo di rappresentanza, disegnata da Henry Fleury, tutta in bianco.
Oggetti: una monumentavole tavola di marmo tagliata a ottagono, 8 sedie di plastica.
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72
Cantine. La cantina di Bartlebooth.
Oggetti: un rimasuglio di carbone sul quale è appoggiato un secchio nero di latta, una bicicletta appesa a un gancio da macellaio, delle gabbie per bottiglie, i 4 bauli da viaggio completamente foderati all'interno di fogli di zinco. Il primo aveva contenuto un corredo completo, il secondo i materiali da dipinto, il terzo l'occorrente per un naufragio, il quarto era per piccole catastrofi (una tenda da 6 con tutti gli accessori).
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73
Marcia. La prima stanza del negozio, gestita dal figlio David.
Oggetti: piccoli mobili, scaffali alle pareti coperti di stoffa verde listata da un nastro di cuoio rosso reggono ninnoli vari (una confettiera, anelli antichi, una bilancia da cambiavalute d'oro, qualche moneta senza effigie, un libro miniato, una scimitarra di Shiraz, uno specchio di bronzo, un'incisione del suicidio di Jean-Marie Roland, 2 tarocchi del Bembo, una fortezza in miniatura, soldatini da collezione, uno specchio ottagonale, vari lumi, dei modellini di scarpe, una testa di giocane donna di cera dipinta, "il piccolo Gutenberg". Sulla scrivania c'è la "Raccolta di monete della Cin, del Giappone, eccetera", un classico della numismatica, e un cartoncino d'invito alla prima mondiale di "Suite sérielle 94" di Octave Coppel.
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74
Macchinario dell'ascensore.
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75
Marcia. Camera di David Marcia. E' in camera sua, disteso vestito sul letto, senza scarpe e sfoglia un numero di Pariscop.
Oggetti: il letto, un comodino, una poltrona di cuoio larga e profonda. Sul comodino ci sono un'edizione tascabile di "The Daring Young Man on the Flying Trapeze" di William Saroyan, una bottiglia di succo di frutta, e una lampada. Sopra al camino c'è una statuetta di bronzo che raffigura una ragazzina che falcia l'erba. Sulla parete di destra ci sono dei fogli di sughero che servono a isolare la stanza dalla stanza di Leon Marcia (
39), che spesso passa notti insonni. Sulla parete di sinistra ci sono 2 incisioni incorniciate: la mappa di Namur e un'illustrazione di "Vent'anni dopo".
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76
Cantine. La cantina della signora de Beaumont.
Oggetti: una lampada, un pezzo di tisaniera, degli attaccapanni, ricordini di viaggi e vacanze (una stella marina disseccata, minuscole bambole vestite da coppia serba, un piccolo vaso decorato con una veduta di Etretat), scatole da scarpe con dentro cartoline, lettere d'amore e un volantino farmaceutico "ORABASE", libri per bambini rovinati, quaderni di scuola, agende, album di foto, di cuoio sbalzato, di panno lenci nero, di seta verde, fotografie sparse
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77
Louvet. La camera dei Louvet.
Oggetti: un tappeto di fibra delle Filippine, una coiffeuse 1930 tutta coperta di piccoli specchi, un grande letto rivestito di stoffa stampata (raffigura la ninfa Io che allatta il figlio Epafo teneramente protetta dal dio Mercurio). Sul comodino è appoggiata una lampada "ananas", un telefono grigio con segreteria telefonica, una foto di Louvet in una cornice di bambù. Alle pareti ci sono 4 quadri e una bacheca. Nella bacheca c'è una collezione di antiche macchine da guerra. Il primo quadro è un facsimile di un cartellone pubblicitario di sigari primo novecento, il secondo raffigura un mazzo di vitalbe (erba pitocca), il terzo è una caricatura "Niente soldi niente Svizzera", il quarto un'altra caricatura dal titolo "La buona ricetta".
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78
Per le scale. Il nipote dell'accordatore è seduto aspettando il nonno, che è dalla signora Beaumont (
2). Sta leggendo su "Le Journal de Tintin" una biografia romanzata di Carel Van Loorens, intitolata "Il messaggero dell'Imperatore".
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79
Per le scale. La porta dei Rorschash (
27) ha i due battenti aperti e due bauli muniti di mille etichette sono stati portati sul pianerottolo. Olivia Rortschash partirà a mezzanotte da Saint-Lazare per il suo 56° giro del mondo. Il nipote che l'accompagnerà è venuto a prenderla con 4 commessi. E' seduto su un baule e legge "Vademecum del francese a New York" sorseggiando Coca Cola da una cannuccia.
Oggetti: i due bauli più un terzo che s'intravede nell'ingresso, stanza provvista di attaccapanni "rustico-colto" a forma di corna di cervidi e di un lampadario liberty.
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80
Bartlebooth. Camera sua.
Oggetti: Tre carte geografiche antiche (un planisfero del 1503, un Imperium Japonicum, una carta del Pacifico fatta di steli di bambù e cauri). Un letto inglese, con spalliere di rame, coperto da una tela indiana a fiori, fra due comodini stile Impero. Su quello di sinistra una lampada con la base a carciofo e un piatto ottagonale di stagno con 2 zollette di zucchero, un bicchiere, un cucchiaio e una caraffa d'acqua di cristallo con un tappo a forma di pigna. Su quello di destra una piccola pendola rettangolare con la cassa intarsiata d'ebano e metallo dorato, un bicchierino d'argento col monogramma e una fotografia raffigurante 3 nonni di Bartlebooth. Sul ripiano inferiore c'è un'agenda grande rilegata in cuoio nero del 1952.
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Rorschash. La camera di Olivia Rorschash. Olivia è seduta accanto al letto vicino ad alcune cose che vuole portare con se' (una borsa, un nécessaire da toilette, un cappotto leggero, un berretto, "Time Magazine", "Le film français", "What's on in London". Sta rileggendo la lista d'istruzioni che lascerà a Jane Sutton (
10).
Oggetti: la stanza è ammobiliata di legno chiaro. Il letto è appoggiato su una pedana a gradino ed è fornito di una coperta indiana patchwork. Sul comodino di destra un vaso di alabastro con rose gialle, sull'altro un piccolo lume, un esemplare de "La valle della luna" di Jack London e una foto di Olivia a 20 anni.
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Gratiolet. Camera di Isabelle. E' una camera da bambini
Oggetti: un letto stretto in tubolare fornito di un guanciale a forma di Snoopy, una poltroncina bassa imbottita di una stoffa frangiata con i braccioli che terminano in nappine a fiocco, un piccolo armadio a due ante e un banco di scuola. Sul banco ci sono un astuccio, un righello d'acciaio, una scatola un po' ammaccata (con su scritto SPEZIE), piena di penne e pennarelli, un'arancia, vari quaderni, una boccetta d'inchiostro Waterman e quattro carte assorbenti della collezione di Isabelle. Sopra il letto è appesa una tiorba con la cassa ovale.
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Hutting. Camera di Hutting. Ex camera di servizio n. 12 (dove vivevano gli Honoré).
Oggetti: divano letto coperto da una pelliccia sintetica con una trentina di cuscini variopinti, un tappetto di preghiera di Samarcanda, una poltroncina che funge da comodino con sopra una sveglia cilindrica, un telefono col disco, un numero della rivista "La Bete noire", un'opera dell'intellettualista italiano Martiboni (un blocco di polistirolo alto 2 metri con oggetti attaccati).
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La camera di Cinoc.
Oggetti: sullo stipite della porta è appesa una "mezuza". Sopra un divano letto dei libri rilegati o in brossura appoggiati su una mensola. Un leggìo a gamba lunga con davanti un tappetino di feltro. Vicino alla mensola un'incisione intitolata "la Culebute" che mostra 5 bambini nudi che fanno le capriole. Su un tavolino coperto da un tappeto verde c'è una caraffa d'acqua e qualche opera fra cui spiccano: "Dai Raskolniki di Avvakum all'insurrezione di Stenka Razin. Contributi bibliografici allo studio del regno di Alessio I", "La storia dei Romani" di G. De Sanctis- tomo III, "Travels in Baltistan", "Quand'ero petit rat. Ricordi d'infanzia e giovinezza", "The Miner e gli inizi del Laburismo" di Irwin Wall, "beitrage zur feineres Anatomie des menschlichen Ruckenmarks" di Groll, tre numeri della rivista "Rustica", "Sul clivaggio piramidale degli alabastri e dei gessi" e le "Memorie di un numismatico" di Florent Baillarger.
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Berger. La camera dei Berger senior. La stanza è vuota, a parte Poker Dice, un soriano che sonnecchia su una trapunta azzurra sul divano letto.
Oggetti: una carta del Tour de France 1975. Sul comodino di destra c'è un vecchio apparecchio radio a valvole, una lampada il cui paralume raffigura i 4 semi delle carte, qualche busta per 45 giri. Sul comodino di sinistra una lampada il cui zoccolo è un fiasco di "Valpolicella" e un poliziesco della serie Noire "La Signora del lago" di Raymond Chandler.
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Rorschash. Il bagno. Ci sono ora 6 persone: la singnora Pizzicagnoli, che dovrà abitare nell'appartamento durante l'assenza di Olivia e che ha chiesto informazioni sul bagno, l'impiegata dell'agenzia, incaricata di spiegarle la casa, il direttore dell'agenzia, chiamato dall'impiegata in aiuto, l'amministratore, un idraulico, il piccole figlio Pizzicagnoli che sta giocando con un coniglietto meccanico che strombetta l'aria del "Ponte sul Fiume Kwai".
Oggetti: tubature e attrezzi in quantità eccessiva, una vasca da bagno di marmo venato, un'acquasantiera medievale usata come lavndino, dei porta asciugamani fine secolo, rubinetti di bronzo a forma di sole raggiante, testa di leone, collo d'oca, più altri oggetti d'arte e rarità, un paravento di vetro, un tavolinetto Luigi XV. Quattro opere d'arte: "Robinson che cerca di sistemarsi il più comodamente possibile sull'isola solitaria", "La lettera rubata", un'incisione surrealista, un calco di una vergine romana di 20 anni
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Bartlebooth. Il salone, disabitato. L'ultima volta Bartlebooth c'è entrato 4 mesi fa.
Oggetti: i resti dei mobili del palazzo di Priscilla di boulevard Malesherbes 65 (un divano e 4 poltrone, coperti di antichi Gobelins, un grande paravento a 4 pannelli, un grande stipo con 7 cassetti epoca Luigi XVI, due candelieri a dieci bracci, un tagliere d'argento, un piccolo servizio da scrivania tascabile in pelle di sagrì fornito di 2 scodellini, portapenne, raschietto e spatola d'oro, e una piccolissima sctola per nei; sul camino di pietra nera una pendola di marmo bianco e bronzo cesellato, 2 vasi da farmacia in pasta tenera; su una piccola tavola ovale tre statuine di Saxe). Alle pareti sono vari quadri: il più imponente è una "Deposizione" del Groziano, sulla sinistra una marina di F. H. Hans, sulla parete di fondo uno studio su cartone per "Il Ragazzo blu" di Thomas Gainsborough, 2 grandi incisioni di Le Bas, una miniatura raffigurante un prete, una scena mitologica di Eugène Lami, un paesaggio intitolato "L'isola misteriosa" firmato L. N: Montalescot, un acquerello di Wainewright intitolato "Il Barrocciaio".
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Altamont. Il salotto grande. Due servitori danno l'ultimo tocco ai preparativi per il ricevimento. Uno, un nero che indossa una livrea Luigi XV, solleva un divano a 3 posti. L'altro, un maggiordomo di colorito giallo, dispone su una credenza vari piatti di portata di silverplate. Véronique Altamont è seduta a una scrivania foderata di cuoio. Esamina attentamente una piccola foto che raffigura due ballerine, una delle quali è la Signora Altamont.
Oggetti: sopra la credenza ci sono 2 o 3 quadri firmati J. T. Maston ("Lo speziale", "Il naturalista"). Contro la parete di sinistra sulla mensola di un caminetto 2 lampade con lo zoccolo a forma di bossoli di granata d'ottone. Una campana di vetro copre dei fiori i cui petali sono lamine d'oro. Sulla parete di fondo c'è un arazzo molto rovinato. Raffigura probabilmente i Re Magi. Sulla scrivania sono sparse varie opere: "La Gioia" di Bernanos, "Il Villagio lillipuziano", il "Dizionario delle abbreviazioni francesi e latine usate nel medioevo" di Espingole, e gli "Esercizi di Diplomatica e Paleografia medievali", di Toustin e Tassin. Tra quei libri c'è una cartellina con su scritto: "Memorie utili per la Storia della mia Infanzia di Veronique Marceline Gilberte Gardet Altamont".
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Moreau. Salottino rococò, dove abita la signora Trévins.
Oggetti: una natura morta che raffigura un liuto sopra una tavola, un leggìo di legno dorato e tre grandi fotografie risalenti alla guerra Russo-giapponese. Il letto è un materasso di gommapiuma chiuso in una fodera di skai nero appoggiato su una pedana, un mobiel a cassetti regge un lume sferico, un orologio digitale a braccialetto, una bottiglia d'acqua di Vichy, un ciclostilato 21x27 intitolato "Norme AFNOR per i materiali di orologeria e gioielleria", una piccola opera della collana "Enterprises" dal titolo "Padroni e operai, un dialogo sempre possibile" e "La Vita delle Sorelle Trévins" di 400 pagine.
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L'atrio. La parte destra. In fondo, l'attacco delle scale, a destra la porta dell'appartamento dei Marcia (
75). Sotto un'alta specchiera nella quale si riflette la figura di Ursula Sobieski di spalle davanti alla guardiola (22), c'è una grande cassapanca di legno sulla quale sono sedute (da destra) la signorina Lafuente (la tuttofare della signora Beaumont, ritorna dall'aver comperato delle uova per il pranzo), la signora Albin (48) e Gertrude (ex cuoca della signora Moreau, ora in Inghilterra, che è venuta a Parigi per assistere al matrimonio di sua nipote).
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Cantine. La cantina dei Marquiseaux e della Signora Marcia.
Oggetti: Nella cantina dei Marquiseaux: delle casse di champagne. Sull'etichetta un monaco (Dom Perignon) porge una flute a un gentiluomo in costume Luigi XIV. Sopra delle casse di whisky Stanley's Delight (l'etichetta raffigura un esploratore vestito da scozzese). Dietro vari mobili e oggetti provenienti dai genitori Echard: una gabbia per uccelli arrugginita, un bidè pieghevole, una vecchia borsetta, un tavolino a 3 gambe, una sacca di iuta per la scuola, una sessantina di fascicoli intitolati "Bibliografia critica delle fonti relative alla morte di Adolf Hitler nel suo binker il 30 aprile 1945. Prima parte: Francia. Di Marcelin Echard, ex capo magazziniere della Biblioteca centrale del XVIII arrondissement.
Nella cantina dei Marcia. E' un incredibile groviglio di mobili, oggetti e soprammobili. Alcuni oggetti emergono: un goniometro, una "marinaretta", un servizio da scrivania navale, la pagina di un vecchio erbario con vari campioni di ieraci, un vecchio distributore di noccioline americane, vari macinini da caffè, 17 pesciolini d'oro con scritte in sanscrito, bastoni e ombrelli, dei sifoni, una banderuola sormontata da un gallo arrugginito, un pennoncello metallico da lavatoio, una vecchia insegna di tabaccheria, scatole di biscotti; sopra una mensola, un vasto assortimento di giocattolini.
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Louvet. La cucina.
Oggetti: Su tutta la parete di destra sono sistemati apparecchi "guadagnaspazio". Al centro della stanza una piccola tavola ovale con 4 sedie di paglia. Sulla tavola un sottopiatto di ceramica decorata raffigurante il tre alberi Henriette e 2 fotografie in una doppia cornice di cuoio (un vescovo che presenta l'anello albacio di una bella donna e un giovane capitano con l'uniforme della guerra ispano-americana.
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Terzo a destra. La terza stanza è vuota, senza nemmeno un mobile.
Oggetti: sulla parete di fondo sono appese 21 incisioni in acciaio, disposte su 3 file sovrapposte di 7.
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Per le scale. tentativo d'inventario di qualcuna delle cose che si sono trovate per le scale nel corso degli anni:
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Rorschash. La camera da letto di Rémi Rorschash. Era il soggiorno pranzo dei Gratiolet. La camera è vuota e non vi entrerà più nessuno se non Jane Sutton (
10) tutte le mattine per portare la posta.
Oggetti: sul comdodino c'è una lampada il cui piede è un infilza candela di metallo argentato, un accendino cilindrico, una minuscola sveglia e 4 fotografie di Olivia Norvell: nella prima è vestita da marinaio, nella seconda è buttata sull'erba, la terza mostra Olivia vestita da principessa rinascimentale, la quarta è stata scattata a Roma, in vespa.
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Dinteville. Il bagno, che comunica con la camera del dottore. Si scorge dalla porta socchiusa un letto, un comò e un pianoforte verticale con una partitura aperta sul leggìo: la trascrizione delle "Danze" di Hans Neusiedler. Sul comò è posato il "Grande dizionario della cucina" di Alexandre Dumas, e una coppa di vetro con pezzi di legno che riproducono qualche forma oloedrica ed emiedrica dei sistemi cristallini. Sopra il letto è appeso un quadro di D. Bidou.
Oggetti: Vicino alla vasca è disposta una giardiniera di ferro battuto che contiene qualche ciuffo di una pianta stenta. Sulla mensola del lavandino, ci sono parecchi accessori da toilette. Sul porta asciugamani sono buttati i calzoni di un pigiama blu scuro.
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Hutting. Studio grande. Fu il centro di un'intensa attività aritstica e salottiera.
Oggetti: una grande tela intitolata "Euridice".
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Réol. Camera da letto. Un neonato dorme in una culla.
Oggetti: due comodini assortiti, un comò-toilette, un grande armadio a specchi, un telefono bianco, una grande incisione che rappresenta una spiaggia con 2 bambini che giocano a dadi, una culla, un'ingrandimento fotografico dei 4 Rèol.
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Bartlebooth. Studio. Bartlebooth è seduto davanti alla tavola su una poltrona Napoleone III, girevole e a dondolo. E' morto.
Oggetti: 61 scatole nere, un burattino indiano dalla grossa testa di legno, una lampada scialitica sospesa al centro della stanza illumina un puzzle quasi finito su un tavolo, un vassoio con una teiera, una tazza, una lattiera, un portauovo con l'uovo, un tovagliolo nell'anello, opere e oggetti vari.
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NOTA
Tutto ciò che ho fatto è ricostruire la mappa del palazzo e associare a ogni stanza il numero del capitolo che la descrive, trasscrivendo cosa avviene nella singola stanza e quali oggetti vi sono disposti. Tutti i riferimenti sono tratti da "La vita istruzioni per l'uso" di Georges Perec, BUR, 1997
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a cura di Lo. Cas.
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