LA GRANDE SCOPATA
di Umberto De Marco
La vera vincitrice del Grande Fratello non era stata quell'insipida bresciana bensì la bruna catanese, che, anche se era stata la sesta ad uscire, aveva davvero scosso tutti gli Italiani, speranzosi di vederla aprire le cosce con uno degli abitanti della Casa; invano. Certo, una volta fuori il desiderio degli italiani era stato esaudito: la bella catanese aveva aperto le cosce con ognuno di loro, fieri di possedere il suo calendario, oppure uno dei tanti giornali che raffigurava in copertina il suo corpo senza veli. Naturalmente era tutto virtuale, ma non era così anche il Grande Fratello? Aspettare che il pompato riuscisse a farsi la nostra amata per potersi immedesimare in lui, riuscendo a sentire - per i più fantasiosi - quanto fosse calda?
Alla fine del gioco la nostra catanese, ormai libera dalle serate in compagnia di Daria, aveva avuto molti ingaggi, provini e persino un ruolo in un film di uno dei più famosi registi di erotismo del momento.
Certo non le erano mancate le critiche delle femmine gelose del suo fascino; ma erano molti di più i siti che la osannavano come il simbolo della femminilità. Nel bene e nel male tutti parlavano di lei… e questo era l'importante. Un ciclone: solo così poteva essere definita.
Fu una sorpresa sapere che nella seconda edizione del gioco, che aveva appassionato tutti gli Italiani, era stata nuovamente invitata a partecipare. Inizialmente la nostra catanese era un po' restia a partecipare, ma alla fine si era lasciata convincere. Se un edizione del Grande Fratello le aveva portato tutta la fama da cui ora era circondata, partecipare ad un'altra edizione cosa le avrebbe procurato? Senz'altro cose buone!
Così firmò il contratto e subito la troupe televisiva guidata da Marco Liorni cominciò ad entrare nuovamente nella sua vita. Forse per una persona qualunque tutto quello poteva essere di fastidio, ma per lei no: le telecamere, tutto il pubblico su di lei, l'essere il sogno proibito dei maschi… quella era la sua vita, ciò che davvero la faceva stare bene. Amava stare al centro dell'attenzione e non se ne vergognava.
Dopo le interviste arrivò finalmente il grande giorno.
Un'enorme folla aveva assediato la Casa. Daria era tornata in prima serata con il così detto talk-show di approfondimento.
Gli italiani potevano finalmente rivederla ventiquattrore su ventiquattro, la potevano riosservare mentre faceva la doccia, spiarla ancora mentre dormiva.
Appena fu dentro, la bella catanese osservò la casa: era identica all'anno precedente. Nessun nuovo accorgimento. La guardò con un filo di malinconia al pensiero dei suoi precedenti abitanti… i suoi vecchi compagni.
Si, ma i nuovi? Posò lo sguardo sui nuovi: stavano parlando, emozionati così come lo era lei la prima volta.
"Bene" disse Daria dallo studio. "Ci sono giunti molti consigli su come migliorare il programma. Molti spettatori sono stati delusi dal non esser riusciti a vedere i concorrenti in relazioni sentimentali coinvolgenti. Ci sono state alcune lettere di protesta sul fatto che Paola e Francesco avevano fatto l'amore nascosti dalle telecamere, bene, in questa nuova edizione non è permesso. Tutto deve essere permesso: questa è la regola".
In quel momento la nostra catanese si accorse che i suoi coinquilini erano tutti uomini. Era lei l'unica donna, affiancata da nove maschi.
Era la prima donna.
"Il Grande Fratello spingerà i suoi concorrenti a offrirvi ciò che tutti voi volete" aggiunse Daria. "Gli psicologi da noi contattati ci hanno assicurato che le condizioni in cui si troveranno saranno adatte per rendere il programma più interessante".
I nove ragazzi guardarono la nostra catanese scambiandosi alcune parole. Poi uno di loro cominciò a togliersi la maglia. Lei ne restò sorpresa, ma non fu turbata più di tanto: in quel momento pensava solo che era la prima donna. La prima donna.
"Questa nuova edizione è stata ideata per soddisfare tutti i desideri degli spettatori" continuò Daria. "Nel magazzino ci sono indumenti sadomaso, vestiti in lattice ed altro ancora. I ragazzi nominati da voi li useranno come e quando vorrete, tramite le votazioni inviate da internet"
Il ragazzo ormai nudo, afferrò la nostra catanese per i fianchi, e mentre la spogliava, Daria concluse dicendo: "È proprio per questo che abbiamo deciso di chiamare questa seconda edizione La Grande Scopata".